UVAGGIO PHIGAIA BIANCO SERAFINI & VIDOTT VENETO

23,79 €
Tasse incluse

Il Phigaia Bianco di Serafini e Vidotto nasce sulle colline del Montello dall'incontro tra Sauvignon e Pinot Bianco, in parte affinato in legno nuovo. Lucente, con bagliori dorati, apre su note di pompelmo rosa, cedro e mentuccia, con un tocco dolce di vaniglia: fresco al palato, intrigante e delicatamente complesso. L'ideale con crudité di crostacei, risotti di laguna e fritti di pesce.

Sauvignon e Pinot Bianco dal Montello · parte in acciaio, parte in legno nuovo · 12,5% vol. · Trevenezie IGT
Quantità
Add to wishlist

  Politiche per le spedizioni

Scopri di più

  Termini e Condizioni

Scopri di più

Guarantee safe & secure checkout

Un bianco che parla con la propria terra e si fa capire dal resto del mondo.

Il Phigaia "After the White" nasce sulle colline dell'area del Montello, dall'assemblaggio di Sauvignon (70%) e Pinot Bianco (30%) allevati a Guyot e Sylvoz. Raccolte a metà settembre, le uve seguono percorsi distinti in cantina: il Pinot Bianco fermenta interamente in acciaio, mentre il Sauvignon si divide tra acciaio e legno, per poi maturare sulle proprie fecce fini fino alla vendemmia successiva. Il vino viene immesso sul mercato non prima di 18-20 mesi dalla raccolta. Il risultato è un bianco lucente, con vivaci bagliori dorati, che si apre su delicati sentori agrumati e vegetali di pompelmo rosa, cedro, mentuccia e foglia di pomodoro, arricchiti da note dolci di vaniglia; il breve passaggio in legno lo rende fresco ma al tempo stesso intrigante e delicatamente complesso.

IN BREVE

• Sauvignon e Pinot Bianco dalle colline del Montello

• Fermentazione mista acciaio-legno e maturazione sulle fecce fini

• 12,5% vol. — in commercio non prima di 18-20 mesi dalla vendemmia

Abbinamento consigliato: crudité di crostacei e molluschi, risotto con gamberetti di laguna, trenette al pesto, fritto di scampi e calamari, asparagi gratinati — un bianco che accompagna con carattere la cucina di pesce e i primi piatti raffinati.

Dal 1985 la famiglia Serafini e Vidotto coltiva le colline di Nervesa della Battaglia, sul Montello, con la stessa tenacia della prima vendemmia: finezza, pulizia, identità e carattere. Oggi il progetto guarda al futuro con Matteo Serafini, enologo di nuova generazione formatosi tra Conegliano e San Michele all'Adige.

I0652
9 Articoli
Nuovo

1 altri prodotti della stessa categoria:

Questo sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito web