"Malvasia: un nome che i veneziani portarono in tutto il Mediterraneo, tra il 1500 e il 1700."
La Malvasia porta con sé una storia unica: il suo nome deriva per contrazione da "Monemvasia", città greca del Peloponneso il cui porto d'accesso alla rocca aveva un'unica entrata. Furono proprio i veneziani, importandola tra il 1500 e il 1700, a italianizzarne il nome in "Malvasia", diffondendola in tutta l'area del Mediterraneo. Da questa nobile eredità nasce il Lunaria Ancestrale Malvasia Spumante: un vino biologico e biodinamico certificato Demeter, ottenuto con la tecnica di spumantizzazione ancestrale, senza aggiunta di zuccheri né solfiti. La fermentazione spontanea in vasca bloccata dà vita a un vino che rifermenta in bottiglia e matura "sur-lie", sui propri lieviti, regalando un aspetto velato e opaco ben diverso dalla brillantezza degli spumanti convenzionali. Il colore è un giallo paglierino con un elegante e ricco perlage; al naso rivela una ricca nota floreale, che richiama i fiori di campo, ma anche fruttata. In bocca offre un interessante equilibrio tra morbidezza e sapidità, con note minerali e di agrumi.
IN BREVE • Malvasia, vitigno di origine greca diffuso dai veneziani
• Biologico e Biodinamico certificato Demeter, senza solfiti aggiunti
• Metodo ancestrale: fermentazione spontanea, rifermentato con il suo mosto, senza sboccatura
Abbinamento consigliato: ottima con i formaggi lievemente saporiti e mediamente stagionati, sa accompagnare con piacere anche piatti a base di carni bianche.
Lunaria Ancestrale nasce dal lavoro della BIO Cantina Sociale Orsogna, in Abruzzo, un progetto che unisce la coltivazione biologica e biodinamica al recupero di tecniche di vinificazione antiche come il metodo ancestrale. Un percorso che dà nuova voce ai vitigni autoctoni del territorio, in un connubio tra tradizione, sostenibilità e ricerca sull'espressione più autentica dell'uva.