Un bianco rigoroso e asciutto, quasi austero, con intense note speziate di peperone, salvia e sambuco: la firma inconfondibile del vitigno Sauvignon.
Un rosso importante e avvolgente, nato dalla surmaturazione in pianta e accarezzato dal vento di libeccio che soffia dalla laguna di Venezia: 2 anni in barrique per un vino da meditazione.
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Nato nei comuni di Roncade, Silea e Paese, in provincia di Treviso, il Garbin prende il nome dal vento caldo che ruba profumi e sapori alla laguna di Venezia per trasferirli, con puntuale costanza, al terreno e alle uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Refosco e Cabernet Franc. Il racimolo che dà origine a questo vino nasce da gemme latenti che maturano trenta giorni dopo la vendemmia: grappoli più piccoli, dalla buccia più spessa, lasciati surmaturare sulla vite fino a raggiungere una concentrazione zuccherina superiore. Solo i grappoli perfettamente sani e maturi vengono selezionati e portati in cantina, dove la fermentazione avviene in tini speciali che permettono di riscaldare il pigiato per un controllo preciso del processo. Segue un affinamento di 2 anni in barriques di rovere, prima dell'imbottigliamento e di un ulteriore periodo di maturazione in vetro. Il risultato è un rosso cupo e intenso, dal profumo caldo di vaniglia e cioccolato amaro, piccola frutta rossa e confettura di prugna, con note finali di tabacco e caffè: al palato è importante, ricco, potente, avvolgente e gradevolmente astringente, con un finale lungo, persistente ed elegante.
In breve
Il Garbin arriva da 47 Anno Domini, la terza e più giovane cantina della famiglia Tombacco, che produce vino da 100 anni tra Roncade e il territorio trevigiano. Il nome della cantina celebra la via Claudia Augusta, conclusa nel 47 d.C., mentre i vigneti su terreno argilloso e minerale, coltivati con metodo biologico e vegan, danno vita a vini di grande personalità. Una storia lunga tre generazioni, iniziata con nonno Batista e portata avanti oggi dai nipoti Cristian e Andrea, che uniscono la tenacia contadina delle origini a un'estetica di design che rende la cantina un vero e proprio manifesto architettonico nel cuore della campagna veneta.