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Fine ed elegante, con note fruttate e floreali che si accompagnano a un colore rosa delicato: un Prosecco Rosé Spumante fresco e caratteristico, in raffinata bottiglia diamante.
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Il Prosecco Rosé DOC Spumante Bio Vegan "Diamante" nasce dall'incontro di Glera (85-90%) e Pinot Nero (10-15%), coltivati con metodo biologico e vegan nelle province di Treviso, Padova, Belluno, Venezia, Vicenza, Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine. Quando le uve Glera raggiungono la giusta maturazione vengono vendemmiate per ottenere il miglior patrimonio acido e una superiore freschezza gustativa, poi portate in cantina dove, dopo diraspatura e pigiatura, vengono sottoposte a pressatura soffice: il mosto viene separato dalle bucce, raffreddato e illimpidito mediante flottazione, prima di avviare la fermentazione alcolica a temperatura controllata di 16-18°C. Al raggiungimento della perfetta maturazione delle uve di Pinot Nero si dà invece inizio a una seconda vendemmia: i grappoli vengono diraspati, pigiati e posti a fermentare con le bucce a temperatura controllata di 25°C, con rimontaggi programmati e delestage ogni 3 giorni, fino alla svinatura dopo 5-6 giorni. Le due basi, Glera e Pinot Nero, vengono poi assemblate e avviate alla presa di spuma in autoclave, dove il vino rifermenta raggiungendo la sovrapressione desiderata. Il risultato è uno spumante rosé fine ed elegante, con note fruttate e floreali tipiche delle uve che lo compongono: al palato è fresco e caratteristico, con un'ottima lunghezza e persistenza, e un'interessante rispondenza tra profumo e sapore.
In breve
Questo Prosecco Rosé arriva da 47 Anno Domini, la terza e più giovane cantina della famiglia Tombacco, che produce vino da 100 anni tra Roncade e il territorio trevigiano. Il nome della cantina celebra la via Claudia Augusta, conclusa nel 47 d.C., mentre i vigneti su terreno argilloso e minerale, coltivati con metodo biologico e vegan, danno vita a vini di grande personalità. Una storia lunga tre generazioni, iniziata con nonno Batista e portata avanti oggi dai nipoti Cristian e Andrea, che uniscono la tenacia contadina delle origini a un'estetica di design che rende la cantina un vero e proprio manifesto architettonico nel cuore della campagna veneta.